Il sonno del bambino: un bisogno primario

il sonno del bambino

Il sonno del bambino: un bisogno primario

Il sonno è uno dei bisogni primari, così come lo sono il respirare, il bere, il mangiare e tanti altri ancora. Per questo motivo il sonno del bambino non deve essere sottovalutato, ma nemmeno quello dei genitori.

Perché il sonno è importante per un bambino?

Dormire, soprattutto dormire bene, è molto importante per la salute fisica, mentale e la qualità della vita di ogni individuo. Soprattutto per un neonato il sonno è importantissimo in quanto è proprio durante il sonno che il bambino sviluppa le connessioni cerebrali permettendo al cervello di maturare. Durante il sonno avviene anche il recupero fisico che aiuta la crescita del corpo.

Ma quanto dovrebbe dormire un neonato? Un neonato dovrebbe dormire tra le 16 e le 18 ore al giorno, ore che vanno diminuendo gradualmente man mano che cresce nei mesi

Intervista ReSleeping® su Donna TV canale 62 del Digitale Terrestre

Si cresce durante il sonno

La crescita del corpo del bambino:

L’ormone della crescita è secreto proprio durante le ore di sonno profondo. Questa informazione ci fa comprendere quanto sia importante che il sonno del bambino sia di un certo numero di ore e di qualità. Un grave disturbo del sonno potrebbe alterare la crescita del bambino.

La crescita e lo sviluppo del cervello del bambino:

Il cervello del bambino rielabora tutte le informazioni ricevute durante la veglia e questo lo fa proprio durante le ore di sonno, ed in particolare nella fase di sonno REM. Pensate che in un neonato il sonno REM ricopre circa il 50% delle ore di sonno. Anche questo elemento ci fa comprendere l’importanza del sonno del bambino.

bambino si sveglia la notte
resleeping's mom

Anticipiamo il bisogno del bambino

Spesso i genitori hanno molta difficoltà nell’addormentamento del bambino dovendo dedicare, alle volte, un’ora o anche più in questa fase. In un articolo precedente abbiamo portato l’attenzione al fatto che, anziché cercare di addormentare il bambino, dovremmo cercare di aiutarlo a rilassarsi. Questa modalità aiuterà il bambino a sviluppare la sua normale capacità di addormentamento e semplificare il compito ai genitori. Ma la cosa più importante per migliorare l’addormentamento del bambino, e di conseguenza la qualità del sonno e la riduzione dei risvegli notturni, è quella di anticipare il bisogno del bambino. Anticipare il bisogno del bambino significa per esempio non attendere che sia troppo stanco. Se l’addormentamento inizia mezz’ora o addirittura un’ora dopo che il bambino sarebbe già dovuto essere a nanna, è normale che faccia difficoltà ad addormentarsi. Sarà troppo stanco e forse anche nervoso per rilassarsi ed addormentarsi serenamente ed in breve tempo.

bambini che non dormono

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