Tanto tempo per addormentarsi

tanto tempo per addormentarsi

Sono molti i casi in cui ho visto bambini impiegare tanto tempo per addormentarsi, alle volte anche fino a due ore, dopo lunghi e strazianti tentativi di mamma e papà, con pianti, lamentele, e richieste di ogni genere. L’addormentamento è in sé la fase più difficile, ma anche la più importante. Per questo motivo invito le mamme a migliorarla se si vogliono ottenere dei risultati concreti e che durino nel tempo.

Migliorare l’addormentamento del bambino

Mamma, prendi in considerazione questa indicazione: migliorare l’addormentamento è il primo passo per migliorare il sonno del tuo bambino. Se il bambino ha un buon addormentamento non solo avrà un sonno più sereno, ma anche il numero dei risvegli notturni diminuirà sensibilmente.

Il bambino impiega tanto tempo per addormentarsi

Perché in molti casi il bambino impiega molto tempo, addirittura delle ore, prima di addormentarsi?
Possono essere diversi i motivi ma oggi ti parlerò di uno solo di essi. Probabilmente il bambino non ha ancora sviluppato una sua naturale modalità di rilassamento e di addormentamento e i genitori, che non ne conoscono nessuna, vanno generalmente e giustamente per tentativi. Ma forse l’errore principale è che si lasci il bambino guidare questa fase. Si crea così un evidente caos perché nessuno in realtà sa cosa fare e l’ultimo che dovrebbe condurre l’addormentamento, cioè il bambino, si ritrova a capo di tutto. Ricordate che voi genitori siete prima di tutto delle guide e il bambino deve affidarsi a voi.

Intervista su Donna TV (canale 62 DT)

Le continue richieste di attenzione del bambino

Tutte le continue richieste del bambino, come bere l’acqua, l’essere preso in braccio appena messo nel lettino, prendere il ciuccio, toccare i capelli della mamma etc…, potrebbero non essere delle vere e proprie esigenze ma solo una serie di tentativi del bambino per restare sveglio e trattenere la mamma in camera con sé.

Crea un apprendimento

La soluzione non sta nel soddisfare una ad una le richieste, ma di creare un vero e proprio processo di apprendimento per addormentarsi, che poi è quello che insegniamo nel metodo ReSleeping®.

Anziché soddisfare le innumerevoli richieste di attenzione cerca di soddisfare il vero appagamento del bisogno, cioè dedicando al bambino le giuste attenzioni prima che arrivi il momento di andare a dormire. L’importante è trovare la strada corretta.
Ad esempio se il bambino vuole leggere una storia e poi un’altra ancora e poi ancora fino all’infinito, sarai tu mamma a dover definire sin dall’inizio, prima dell’addormentamento, quante storie leggere la sera. Non è importante quante ne leggerai, potranno essere due, tre, cinque, o quello che desideri. L’importante è che ti sia chiaro che vengono fissati dei tempi e dei limiti che sarai tu a decidere, ma anche a far rispettare. Ricordati di comunicare prima di fare, non mi stancherò mai di dirlo. Quindi ancor prima dell’inizio della lettura avrai comunicato al tuo bambino quanti libri si leggeranno in quella specifica sera. Mamma, non cedere all’ennesima richiesta di un altro libro da leggere perché avrai perso la credibilità che stai costruendo come guida.

Live Gabriella Dellisanti
consulenza del sonno

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