Giocare con i propri figli

giochi genitori e figli

Perché è importante giocare con i propri figli

Giocare con i propri figli è importante perché i bambini, anche i più piccini, esplorano, imparano e si esprimono attraverso il gioco. Pertanto nel rapporto e la relazione tra genitore e figlio una delle cose più importanti è proprio il gioco.

giocare con i propri figliCome giocare con i propri figli

Capita spesso che i genitori si sentano inadeguati o in colpa perché non hanno tempo per giocare con i propri figli. Ma spesso sono i genitori stessi a confondere e credere che gli unici giochi che possono essere fatti con i propri figli siano i Lego, le macchinine o le bambole. In realtà per i bambini ogni attività può essere trasformata in un gioco. Se si accetta questo principio tutto diventa più facile. Quindi puoi iniziare a giocare con tuo figlio coinvolgendolo nelle tue attività quotidiane. Mentre sei in giardino a piantare i fiori puoi dare al tuo bambino un secchiello ed una paletta giocando con lui  mentre svolgi la tua attività. Oppure mentre stai pulendo casa puoi coinvolgere il tuo bambino con una scopa o con una piccola pezza. In cucina puoi coinvolgerlo in maniera entusiasmante.

La relazione che si rafforza

Giocare con i propri figli significa relazionarsi con loro e soprattutto trascorrere del tempo con loro. Non c’è cosa che appaga di più che dedicare ai propri figli la cosa più preziosa che si ha: il proprio tempo. Giocare con i propri figli significa esserci, indipendentemente da ciò che si sta facendo e questo appaga sia genitore che figlio, rafforzando il legame che già esiste. Inoltre giocare con i propri figli coinvolgendoli nelle proprie attività li fa sentire speciali, importanti e accresce la sicurezza che è in loro. Attraverso il gioco il genitore ha un’opportunità in più per conoscere meglio i propri figli. Il gioco è il mezzo con il quale fai sentire a tuo figlio la tua presenza e l’amore che hai per lui. Se giochi con il tuo bambino, egli appaga a pieno tutti i suoi bisogni e questo lo renderà più sereno. Per i più piccini, da zero a tre anni, il gioco prima della nanna aiuterà il bambino a dormire tutta la notte più sereno.

Ogni tanto però, non dimenticare di giocare con lui anche al Monopoli o con le bambole.

metodo resleeping gabriella dellisanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.